Principia by Giorgio Bartocci

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The last room of the -1 art gallery, the underground space of the House of Architecture in Rome, born three years ago and directed by Giorgio de Finis, should have called FINIS. Instead, the wunderkammer realized by street artist Giorgio Bartocci have been called PRINCIPIA. A return to the origins of graffitism that wants to be avant-garde. A room without time, where figurative and abstract, past and future, synchronic and diachronic, same and different, cohabit beyond the Aristotelian principle of identity and non-contradiction. That of Bartocci is a contemporary Lascaux, where the entire world is represented in its forms, both geographical, human and animal. Although the forms are fragmented, dismembered, mimetic, the “bond” that holds them together overcomes everything, as an universal glue in the vision of Giorgio Bartocci. “PRINCIPIA is an invented language – says the artist – multi-faceted, multi-species, a dense network of complex living entities, all different but all the same, humans, animals and extras, between roots, nature and optical fibers, contained in a parallel universe that keeps them close to life as the sole virtues of the species. I do not hide my concern about the future of mankind and earth, and it is for this reason that I portray mestizo figures floating in the void of the future. The connection is not the artificial, but reality. Everything and everyone are united in a continuous cycle”. Cyclic the time, a ring the space. The visitor can freely enter the exit. And vice versa.

Opening Friday, September 12, 2014 starting at 6.00 p.m., at Casa dell’Architettura, P.za Manfredo Fanti 47, Roma

https://www.facebook.com/events/1471488099782764/

Text and photos by Giorgio de Finis.

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Si sarebbe dovuta chiamare FINIS l’ultima stanza della -1 art gallery, lo spazio underground della Casa dell’Architettura di Roma, nato tre anni fa e diretto da Giorgio de Finis. Invece si è voluto chiamarla PRINCIPA la wunderkammer realizzata dallo street artist Giorgio Bartocci. Un ritorno alle origini del graffitismo che vuole essere avanguardia. Una stanza senza tempo, dove figurativo e astratto, passato e futuro, sincronico e diacronico, uguale e diverso, convivono al di là del principio aristotelico di identità e non contraddizione. Quella di Bartocci è una Lascaux contemporanea, dove il mondo tutto è rappresentato nelle sue forme geografiche, animali e umane. Sebbene le forme siano frammentate, smembrate, mimetiche, vince su tutto il “legame” che le tiene insieme, collante universale nella visione di Giorgio Bartocci. “PRINCIPIA è un linguaggio inventato – spiega l’artista – multiforme, multi-specie, una fitta rete di complesse entità vive, tutte diverse ma tutte uguale, esseri umani animali e extra, tra radici nature e fibre ottiche, contenuti in un universo parallelo che li tiene stretti alla vita come unica virtù della specie. Non nascondo le mie perplessità sul futuro dell’uomo e della terra ed è per questo che ritraggo figure meticce che fluttuano nel vuoto del futuro. Il collegamento non è artificiale è la realtà. Tutto e tutti siamo uniti in un ciclo continuo”. Ciclico il tempo, ad anello lo spazio. Il visitatore potrà liberamente entrare dall’uscita. E viceversa.

Inaugurazione venerdì 12 Settembre 2014 a partire dalle 18.00, presso Casa dell’Architettura, P.za Manfredo Fanti 47, Roma

https://www.facebook.com/events/1471488099782764/

Testo e foto by Giorgio de Finis.

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